Quando è “tempo” di giocare

La vita a un certo punto – se si è seminato e raccolto bene, con onestà interiore – diventa un gioco. Un gioco perfetto, però. Dove non sbagliare mai, dove raccogliere sempre il meglio per sé e per chi si è scelto di avere accanto in quell’occasione, dove alla fine gioire di quanto si è creato e raggiunto. E dove poi, senza autoincensarsi, ripartire subito per una nuova avventura, per un altro gioco… In questi giorni al Baselworld – il Salone dell’alta orologeria e gioielleria di Basilea – tra i tanti brand presenti ce n’è uno che cito con piacere. Si chiama “MB&F” che sta per “Maximilian Büsser & Friends”. Il primo è un imprenditore svizzero, nato a Milano, che ha percorso tutte le tappe tra gli “ingranaggi” dell’alta orologeria per arrivare a fondare qualche anno fa una sua azienda. Gli altri – i “friends”, sono gli amici e i partner da tutto il mondo con cui sceglie ogni volta di intraprendere una nuova avventura, un nuovo gioco, un nuovo business. Ed ecco di volta in volta un orologio ispirato a una rana, un’altro a una supercar, un’altro ancora a un aereo e, uno, persino ispirato all’idea di trovarsi di fronte a qualcuno mentre si tiene sul palmo della mano il proprio cuore che pulsa, rappresentato magistralmente dal bilanciere posizionato nel centro del quadrante e che dà vita in questo caso alla scansione del tempo. Tutti pezzi in edizioni limitate, tutti pezzi ricercati da collezionisti e amanti dell’alta orologeria e dell’arte in generale. E visto che a fare cose belle ci si prende gusto, in rue Verdaine 11, nella città vecchia dell’internazionale Ginevra, c’è un piccolo luogo incantato, la MAD (Mechanical Art Devices) Gallery fondata dallo stesso Maximilian Büsser. Vi sono esposti e venduti sia gli orologi “MB&F” sia oggetti fantastici frutto delle idee e delle capacità di grandi artisti, artigiani, musicisti e tanto altro ancora… (www.mbandf.com).